Lo svezzamento con i gioielli dell’Autunno

Seguire i tempi della natura: lo svezzamento e i gioielli dell’Autunno

Ogni fase ha le sue caratteristiche ed è bene assecondare i ritmi del cambiamento. Che si parli d’infanti o di stagioni è sempre bene seguire i tempi della natura: quindi ecco a voi dei consigli su come iniziare lo svezzamento dei bambini, sfruttando i gioielli dell’autunno.

lo svezzamento e i gioielli d'Autunno

Le tappe dello svezzamento 

Senza affrettare i tempi e prestando ascolto al proprio pediatra, il lattante deve essere introdotto a un’alimentazione più varia, in termini di gusto e consistenza. Il trucco sta nel procedere per gradi, proponendo al bambino alimenti semisolidi, nutrienti, facili da digerire anche per uno stomaco non avvezzo.
Ecco qualche piccolo riferimento da tenere in considerazione e di cui parlare con il pediatria per iniziare lo svezzamento.

6° MESE COMPIUTO

Superato il secondo trimestre, il lattante è pronto per sperimentare gusti nuovi, ma non ancora pronto per stravolgere le sue abitudini alimentari.
La sua principale fonte di sostentamento sarà ancora il latte, ma adesso è possibile sostituire un solo pasto al giorno, come il pranzo o la cena, con del brodo vegetale (carote, patate e zucchine), arricchito con due cucchiaini di olio extravergine di oliva e un cucchiaio di crema di riso, il cereale più digeribile in assoluto. Di settimana in settimana, seguendo un indice di digeribilità, è possibile sostituire il riso, prima con l’orzo e poi con il semolino.
Anche la frutta, come mela o pera, trova spazio in tavola, o meglio sul ripiano del seggiolone, a patto che sia ben grattugiata od omogeneizzata.

7° MESE

Con il passare del tempo, il brodo di verdure diventa sempre più ricco e saporito. Il bimbo è pronto per assaporare il retrogusto di ortaggi come zucca, sedano, lattuga, finocchio e spinaci ed è pronto a mangiare pastina di grano duro.
Anche per quanto riguarda la frutta, abbiamo delle aggiunte importanti sia per gusto che per consistenza. La banana con la sua naturale morbidezza e l’uva, denocciolata, sbucciata e tagliata a metà sono validissime alternative.

L’aggiunta di un altro pasto semisolido rimane comunque una scelta del pediatra, previa valutazione della risposta del bambino al cambio di alimentazione. Solo se la crescita del bambino procede bene e meglio di prima con il nuovo regime, il pediatra può dare il permesso d’introdurre anche omogenizzati a base di cane o pesce nella dieta del bimbo.
Le proteine animali per quanto importanti sono difficili da assimilare per i bambini ed è bene procedere anche in questo senso per gradi: agnello, coniglio, pollo, tacchino, manzo e vitello, legumi e pesci come sogliola e orata.
Anche le dosi sono importanti! Si consiglia di non superare i 20 g di omogenizzato di carne finché il pediatra non darà indicazioni contrarie.

8°- 9° MESE

Dall’ottavo mese è sempre un aumentare la varietà di ortaggi e di proteine, di cereali.
Il pomodoro è ottimo sia fresco, tagliato a cubetti, che passato e usato per condire la pastina, insieme a una spolverata di parmigiano. È arrivato il tempo anche per provare l’uovo, limitandosi al tuorlo e non eccedendo una sola somministrazione settimanale.

I tempi della natura: l’autunno e i suoi gioielli

Se il calendario dello svezzamento ha la priorità, ci sono altre tempistiche che è bene rispettare per essere sicuri di preparare un pasto salutare e nutriente: quello della natura e dell’alternanza stagionale.

Le foglie che ingialliscono e cadono sono da sempre associate alla caducità, eppure l’autunno è una stagione ricca di vita e di colori! Basti osservare la frutta e la verdura di stagione per accorgersi delle sfumature e della ricchezza di questo periodo dell’anno. 
Solo consumando i prodotti stagionali possiamo garantire al bambino e a noi stessi un’alimentazione sana, nutriente, variegata e dal bassissimo impatto ambientale ed economico.
Curiosi di scoprire i gioielli d’autunno?

  • La Zucca è la regina dell’autunno ed è amata da grandi e piccini. Buccia durissima da cruda e interno cremoso e vellutato da cotta, la zucca è una dolce coccola sia per il palato che per tutto l’organismo. Questo ortaggio infatti è pieno di antiossidanti, vitamina A, vitamina C, vitamina E e folati, che garantiscono un sistema immunitario più forte e diminuiscono al contempo il rischio d’insorgenza di malattie croniche, come cancro e malattie cardiovascolari. 
Autunno: Zucca
  • Sarà il colore, ma anche la carota è un super alimento! Ricca di beta-carotene e vitamina C, la carota ha proprietà antiossidanti, utili nel contrastare i radicali liberi e nel rafforzare il sistema immunitario. 
Autunno: Carota
  • Economiche, ricchissime di proprietà benefiche, versatili in cucina, le patate non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.
    Sono tra i primi alimenti che, ridotti in purea, possono mangiare i neonati e il motivo è presto detto: le patate sono ricche di potassio, ottimo per prevenire l’ipertensione, di fibre, di vitamine del gruppo E, antiossidanti, e di minerali che aiutano le coronarie.
Autunno: Patata
  • Quali sono le proprietà nutrizionali della pera? Sono così tante che sarebbe più facile dire quelle che non ha. La pera favorisce la regolarità intestinale, è energizzante, aiuta a combattere l’insorgenza di malattie croniche e ha un potere antiinfiammatorio naturale. Questo perchè ogni singola pera contiene vitamina A, C, E, B1, B2, B3, B5 e B6, e minerali come calcio, potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, fluoro, zinco e rame.
Autunno: Pera
  • Nessun grasso, pochissimo zucchero ma tantissime fibre e tante proprietà nutritive, quanto le sue varietà: se si è affermato il detto che ‘una mela al giorno toglie il medico di torno’, un motivo ci sarà, anzi molti più di uno! La mela è ricca di sali minerali e vitamine del gruppo B, ottima per le mucose intestinali e della bocca e per rinforzare unghia e capelli e per combattere la stanchezza e l’inappetenza.
Autunno: Mela
  • Il mito di Braccio di Ferro perde di potenza narrativa con il susseguirsi delle generazioni, ma una cosa rimane immutabile: mangiare spinaci fa bene. Ricchi di vitamine A e C, di carotenoidi e di magnesio e di ferro, gli spinaci esercitano per questo un’importante azione antiossidante e antitumorale.
Autunno: Spinaci
  • In ogni acino d’uva un mondo di benefici, grazie alla massiccia presenza di vitamina C e K. L’assunzione frequente di uva, migliora le funzioni cognitive, come attenzione, memoria e umore e incide profondamente nello sviluppo fisico, favorendo la salute delle ossa.
    Ottimo alleato contro i malanni di stagione grazie alla sua attività antibatterica e antivirale.
Autunno: Uva
  • Le prugne settembrine di color viola, dalla polpa più densa, sono ricchissime in antiossidanti, apportando però mediamente meno fibre delle sorelle gialle. Per i bambini sono ottime, perchè favoriscono la regolarità intestinale, limitando però l’effetto ‘lassativo’ tipico del frutto.
Autunno: prugna settembrina

La melagrana ha di recente guadagnato lo status di superfood, per via della grandissima concentrazione di vitamine e minerali in un arillo minuscolo: vitamina C, acido ellagico e punicalagina, flavonoidi e polifenoli influiscono in meglio sulle prestazioni fisiche e cognitive.

Autunno: melagrana

La lista sarebbe ancora lunga, però ci fermiamo qui, perchè ci è venuta fame. E siamo sicuri, pure a voi e ai vostri bimbi!