Il perfetto bagnetto del neonato

Il perfetto bagnetto del neonato

Un bel bagno rilassante fa gola a tutti, ma per il neonato è un vero e proprio momento di scoperta di sé e del mondo che lo circonda.  Il tepore dell’acqua, l’odore del bagnoschiuma, i giochi e le carezze: il bagnetto è un’esperienza ricchissima e densa di sensazioni per il bambino appena nato, perché coinvolge tutti i sensi, stimola la mente, rilassa il corpo.

Il primo bagnetto, quando farlo

I primi giorni di vita di un neonato sono speciali per la mamma e il bebè. Quando si ha tra le braccia quel fagottino così minuto e delicato sembra che il mondo esterno scompaia e che il tempo si possa fermare nell’essenza di quell’abbraccio. Una sensazione totalizzante e rappresentata da quel moncone di cordone ombelicale ancora ben visibile. C’è da dire che per il bambino, almeno inizialmente, quella non è una sensazione, è proprio la realtà!

Quando però dopo un paio di settimane il moncone cade e la ferita si rimargina, al simbolismo dell’unione si rappresenta la realtà dei fatti: il nostro bebè è altro da noi ed è pronto a scoprire il mondo.

E dove iniziare se non dal bagnetto?

Condividere con il proprio figlio un momento di crescita e piacere è facile, basta seguire piccoli accorgimenti per il perfetto bagnetto, ricco di sensazioni, percezioni e stimoli.

Le regole per il perfetto bagnetto del neonato

  1. Prima della pappa, prima della nanna: il momento perfetto per il bagnetto è senza dubbio la sera. Infatti, l’immersione in acqua calda rilasserà a tal punto il bambino, da renderlo più predisposto per il pasto e lo farà addormentare come un angioletto.
  2. Una stanzetta intima, accogliente e soprattutto ben riscaldata predisporrà il bambino e renderà meno traumatico il momento di spogliarsi.
  3. Più della fredda ceramica del lavandino, il contenitore migliore dove immergere il tuo bimbo è senza dubbio una vaschetta di plastica rigida con seduta. Questo oggetto ha molti vantaggi: è facile da lavare, mantiene la temperatura dell’acqua in maniera ottimale per tutta la durata del bagnetto, ma soprattutto garantisce la corretta postura del neonato, che per i primi mesi deve avere sempre la testa e la schiena sostenuti.
  4. Assicuratevi che la temperatura dell’acqua sia rilassante per il neonato che ha una sensibilità al calore diversa dalla nostra. Qui viene in aiuto il termometro d’acqua, che vi avviserà della perfetta acqua per il bagnetto, quando segnerà 36°-37°.
  5. Per detergere il vostro piccolo, serve un prodotto apposito, tale che rispetti il PH neutro della sua pelle, ancora così morbida e delicata. L’ideale sarebbe un detergente oleoso, anallergico e specifico per neonati.
  6. Le coccole non sono mai troppe! Quando il corpicino del vostro bimbo sarà immerso nell’acqua calda e reso ancora più morbido dal detergente, le vostre mani dovranno strofinare delicatamente ogni lembo della sua pelle, soprattutto quella tra le pieghe del suo corpicino. Il solo contatto con le mani della mamma, o del padre!, sarà per il neonato un momento di socialità, relax e dolcezza.
  7. Il bagnetto può essere un’esperienza meravigliosa, ma anche in questo caso il troppo stroppia! La durata ottimale per il bagnetto è di circa di 10 minuti: un tempo sufficiente per una pulizia accurata, senza rovinare la pelle così delicate del neonato.
  8. Una volta finita l’immersione, si può prolungare il relax durante il momento dedicata all’asciugatura. Il vostro piccolino ha bisogno di essere asciugato in maniera appropriata, con un panno di cotone morbido o microfibra che non graffi la sua pelle. Piuttosto che strofinare il consiglio è di tamponare bene il suo corpicino, comprese le pieghe.

Viene voglia di un bagnetto anche a te, cara mamma?